LA CASA MATERNITA': UNA VALIDA ALTERNATIVA AL PARTO MEDICALIZZATO
Data: Lunedì, 08 dicembre @ 18:33:20 CET
Argomento:


La casa maternità è una struttura per la deospedalizzazione e la demedicalizzazione della nascita. Offre alle donne e alle famiglie servizi innovativi con nuovi strumenti di sicurezza per la maternità ed il parto. (di Verena Schmid)

Di Verena Schmid

LA MISSION
La casa maternità è una struttura per la deospedalizzazione e la demedicalizzazione della nascita. Offre alle donne e alle famiglie servizi innovativi con nuovi strumenti di sicurezza per la maternità ed il parto. L'intimità del suo ambiente domestico, accogliente e protetto, insieme alla professionalità di un team di ostetriche specializzate in fisiologia, favoriscono la salute psicofisica di madre e bambino, il bonding famigliare e la socializzazione della maternità.

DEFINIZIONE
La casa maternità è un luogo per la donna e la sua famiglia, in cui vivere la maternità da protagonisti.
E' per definizione un luogo extraospedaliero (casa), non può quindi essere collocata all'interno di un ospedale.
E' un luogo sociale, non un luogo sanitario, i suoi ambienti sono luoghi equivalenti al domicilio, con accesso del pubblico.
E' un luogo sociale per tutto il percorso maternità, dal concepimento fino al primo anno di vita, compreso la nascita.
E' un luogo per la salute, dove si produce e conserva salute, sia fisica, che globale. E' un luogo per la prevenzione primaria dei rischi ostetrici. Il suo obiettivo è quello di mantenere il 90% di tutte le gravidanze in salute tramite un efficace accompagnamento e l'educazione alla nascita e alla salute del bambino dopo il parto.
E' gestita esclusivamente dalle ostetriche, specialiste in salute e fisiologia, con la continuità dell'assistenza.
E' collegata funzionalmente con consulenti medici e una struttura ospedaliera per i rari casi di necessità.
(dagli standard internazionali per le case maternità)

TARGET
Il progetto è rivolto alle donne e alla loro famiglia per offrire loro un effettivo spazio per la maternità, sia prima, durante, che dopo il parto. La casa maternità vuole aprire un luogo sociale per la nascita, dove le donne possono condividere e vivere la loro esperienza pienamente e in prima persona.
Il progetto si rivolge anche alle donne immigrate di varie culture. La casa maternità può essere uno spazio in cui vivere la nascita secondo i propri modelli culturali e accompagnate dalle proprie persone di riferimento.

OBIETTIVI
Ricollocare il parto/nascita in ambito biosociale, restituendolo ai suoi protagonisti: le donne, i bambini nascenti, i loro padri, l’ambiente sociale.
Il parto naturale appartiene alla sfera della salute e dell’esperienza personale, rappresenta una delle vette dell’esperienza umana, non vi è niente di medico. I punti di contatto con l’ambiente sanitario si attivano solo nel caso in cui si sviluppano delle patologie (questi casi non dovrebbero superare il 15%, se c’è un buon accompagnamento di base, e possono per la maggior parte essere individuati e selezionati prima del parto). Quindi il parto/nascita è innanzitutto un evento bio-socio-culturale, e solo in secondo luogo un evento medico.

Creare un territorio sociale positivo, di condivisione, per le donne madri, i loro bambini e partners per tutto il periodo della gravidanza e del primo anno di vita, promuovere una cultura femminile della nascita.
Togliere l’isolamento sociale, creare un ambiente che valorizza i cambiamenti della maternità, senza negare l’identità sociale della donna, stimolarne la creatività intrinseca

Creare un luogo protetto per la nascita naturale e la promozione della fisiologia e della salute. Promuovere e proteggere il legame madre-bambino.
L’ambiente umano e materiale attorno alla donna in attesa e partoriente spesso è determinante per l’esito in termini di salute e benessere, com’è noto dagli studi effettuati sulla relazione tra dinamiche ambientali e dinamiche fisiologiche.

Creare un luogo dove mettere in pratica i nuovi modelli di assistenza ostetrica basati sulla fisiologia e sulla salutogenesi e dove formare le ostetriche.

RIFERIMENTI CULTURALI E STORICI La casa maternità nasce dal pensiero femminile, dal parto domiciliare, da una cultura femminile della nascita. S'incontra con il movimento dell'umanizzazione della nascita e risponde contemporaneamente al bisogno di un luogo speciale e protetto per la nascita e al bisogno di intimità e libertà della donna.
I presupposti professionali primari per il lavoro in casa maternità sono quindi esperienze nel parto a domicilio, o nel lavoro sul territorio, focalizzate sulla relazione. Le competenze richieste sono relazionali, più che tecnologiche.

LE BASI SCIENTIFICHE Esistono sufficienti ricerche (Wagner, OMS, Olsen, Enkin et al.) che indicano il parto extraospedaliero come sicuro, a basso costo e ad alta qualità se viene affrontato con i seguenti criteri:
la continuità dell'assistenza effettuata da un piccolo team (4 - 6 ostetriche)o da una persona stabile di riferimento attraverso tutta la gravidanza, il parto e il puerperio (one to one);
la selezione dinamica dei casi a rischio e il loro trasferimento all'assistenza specialistica
il coinvolgimento diretto e attivo della donna in tutte le scelte assistenziali
l'educazione attiva alla nascita
pratiche assistenziali non invasive basate sulla fisiologia e sulle evidenze scientifiche,

Con questi criteri il parto extraospedaliero per la donna sana è almeno quanto se non più sicuro del parto in ospedale per una donna in condizioni analoghe. La qualità dell'esperienza per la donna e per il bambino però risulta essere migliore, ne segue una migliore relazione madre-bambino. La salute immediata, a medio e a lungo termine di donna e bambino è migliore e questo abbassa i costi dell'assistenza. Il progetto pilota dell'Edgware Center di Londra ha dimostrato una riduzione della spesa sanitaria del 30%.

LE ESPERIENZE EUROPEE
Il paese con il numero più alto di case maternità è la Germania con 64 case, seguita dalla piccola Svizzera con 16 case extraospedaliere. Ciò è dovuto alla presenza delle assicurazioni che coprono le spese in casa maternità. In Inghilterra ci sono diverse case maternità sia private che pubbliche, intra- ed extraospedaliere. Negli altri paesi europei ce ne sono da 1 a 5, in genere private. In Italia ci sono 4 case private a Milano, a Induno (VA), a Merone (CO) e a Bologna. Ci sono stati tentativi di costruzione di case maternità all'interno del servizio pubblico (Bologna, Genova, Frenze, Figline Vald’Arno, Ancona), che però non rispondono agli standard di qualità internazionali e gli mancano i principi di base come la continuità dell'assistenza, la salutogenesi, la demedicalizzazione della nascita, la socializzazione della maternità, la conduzione da sole ostetriche con la consulenza medica, la collocazione extraospedaliera, oppure sono stati bloccati dalle stesse Aziende.

UNA CASA MATERNITA' PERCHE'
Il crescente tasso di tagli cesarei mette in crisi non solo la salute di donna e bambino nascente, con effetti a lungo termine ancora poco esplorati e un peggioramento della salute della popolazione, ma anche il patrimonio arcaico del sapere e dell'esperienza della nascita, del suo significato per la vita, del suo effetto sugli atteggiamenti educativi e sociali. L'escalation del modello tecnologico della nascita crea sempre più paura e porta in un vicolo cieco tra delega, paura medico legale e difesa aggressiva che aumentano il rischio e i costi dell'assistenza ed espropria le donne della loro competenza e esperienza del dare alla luce un bambino.
Il modello tecnologico non può partorire un modello naturale del parto.
Occorre un luogo che parte da diverse basi, dove re-imparare e ri-vivere la naturalità di gravidanza, parto e allattamento, dove dare un maggiore spazio alle donne e ai loro bambini, dove promuovere una nuova ostetricia basata sulla fisiologia, sul sentire e sapere delle donne, su un modello relazionale, dove creare esperienze diverse e risultati ostetrici diversi. La casa maternità è un luogo di ricerca e un futuro modello di un'ostetricia demedicalizzata e orientata all'empowerment della donna.

UNA CASA MATERNITA' COME
La casa maternità è un luogo sociale con ambienti per gli incontri di gruppi, i corsi pre- e post natali, una stanza per le visite in gravidanza, una cucina, un salotto/soggiorno, da una a tre stanze matrimoniali arredate e attrezzate per partorire con bagno e vasca, o una stanza con vasca grande per il parto in acqua, una stanza per le ostetriche, i servizi, un giardino o terrazza.
E' gestita da un team di ostetriche che forniscono tutta l'assistenza e i corsi pre- e postnatali. Il team di ostetriche si reca anche a domicilio delle donne per l'assistenza al puerperio, in gravidanza o per il parto a domicilio.
Le ostetriche del team devono essere formate insieme nell'assistenza extraospedaliera basata sulla fisiologia e sulle evidenze scientifiche, laddove sono disponibili per le tematiche del parto fisiologico. Una regolare supervisione e la formazione continua fanno parte integrante del loro lavoro. Il numero di donne che può essere seguito in un anno con continuità dell'assistenza va da 150 a 250.

CHI PUÒ AVERE IL SUO BAMBINO ALLA CASA MATERNITÀ?
Ciascuna donna che lo desidera
In buona salute e senza limiti di età
Che è arrivata al termine della gravidanza
E che inizi il suo travaglio spontaneamente
Contenta di affrontare questa avventura
Con un bambino ben cresciuto dentro di lei
Pronto ad uscire nella posizione migliore

Che cerca un ambiente raccolto intimo
Per essere liberamente sé stessa
Dove il silenzio, l'acqua, la voce, le mani del suo compagno
L'aiuteranno a dare alla luce il suo bambino
Sostenuta e guidata dalle ostetriche
Che lei stessa ha scelto come presenza
Che dà forza energia coraggio

Marta Campiotti




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